Richiami (booster)

La variante Omicron è considerata più contagiosa della variante Delta e si diffonde molto rapidamente. Risultano più protetti coloro che hanno completato il 1° ciclo di vaccinazione ed eseguito il richiamo (Booster). L'effetto protettivo della maggior parte delle vaccinazioni si esaurisce nel tempo, a causa della presenza di nuove varianti, ma anche per il declino della protezione immunitaria. Questo è rilevabile anche per altri vaccini, come quello contro le zecche. Una dose di richiamo porta a un rapido incremento della protezione ed è per questo è raccomandata fortemente.

  • Anche per i 12/15enni le prenotazioni del richiamo sono possibili.
  • Persone con sistema immunitario compromesso possono ricevere la dose addizionale 28 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale.
  • Per consentire ad un numero maggiore di persone di accedere al richiamo è stato ridotto a 4 mesi il periodo minimo dall’ultima vaccinazione (120gg).

2o richiamo per gli over 80 e pazienti a rischio dai 60

L'Italia ha dato il via libera alla seconda vaccinazione di richiamo ("booster") per tutte le persone oltre gli 80 anni e per i pazienti a rischio con più di 60 anni di età.
Per ulteriori informazioni: https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/news/665512
(Aggiornato al 14.04.2022)


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Prenotazione vaccinazione

Gli esperti fanno chiarezza

Una volta vaccinati, è possibile fare a meno di seguire le norme di sicurezza? (Dott.ssa Elke Maria Erne)
È più pericoloso non vaccinarsi o vaccinarsi? (Dott.ssa Livia Borsoi)
Quanto è importante il colloquio vaccinale? (Dott. Herbert Heidegger)

Domande e risposte

Il vaccino potrebbe provocare la malattia COVID-19?

Assolutamente no. Nessuno dei vaccini approvati dall'Aifa può causare il Covid.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 08.04.2022

Assumo numerosi farmaci. Con chi posso parlare per sapere se in tal caso la vaccinazione è appropriata?

Durante il colloquio anamnestico che si svolge prima della vaccinazione, c'è la possibilità di fare domande sui farmaci che si stanno assumendo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Se si contrae il Covid tra la prima e la seconda dose, ci deve completare lo stesso il ciclo vaccinale? Cosa succede con il Green Pass?

Se si contrae il Covid-19 dopo la somministrazione della prima dose di un vaccino che ne prevede due per completare il ciclo primario, e l'infezione da Covid-19 è avvenuta oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino (fa fede la data del primo test molecolare positivo), si riceverà la Certificazione verde COVID-19 per completamento del ciclo primario insieme al Green Pass per guarigione.

Se si contrae il Covid-19 entro quattordici giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino, per ricevere il Green Pass di ciclo vaccinale primario completato è necessaria una seconda dose da effettuare entro 180 giorni dall'infezione (fa fede la data del primo test molecolare positivo).

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 13.08.2021

Devo fare un test degli anticorpi prima della vaccinazione per decidere se farmi vaccinare o meno?

No, non è previsto il test degli anticorpi prima della vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Infospots

Dott. Roger Pycha è Primario del Servizio Psichiatrico del Comprensorio sanitario di Bressanone.
Roger Pycha
Dott.ssa Silvia Spertini è medico del Servizio Igiene e Sanità pubblica
Silvia Spertini
Elisabetta Pagani è Primaria del Laboratorio di microbiologia e virologia.
Elisabetta Pagani