Domande e risposte frequenti sulla vaccinazione

Vaccinazione Covid-19 - Dose aggiuntiva

Che differenza c’è tra dose aggiuntiva e dose "Booster" e quando va somministrata l’una o l’altra?
Per dose addizionale si intende una dose aggiuntiva di vaccino a completamento del ciclo vaccinale primario, somministrata al fine di raggiungere un adeguato livello di risposta immunitaria.
La dose addizionale va somministrata dopo almeno 28 giorni dall'ultima dose .

Per dose “Booster”, si intende una dose di richiamo dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, a distanza di un determinato intervallo temporale, somministrata al fine di mantenere nel tempo o ripristinare un adeguato livello di risposta immunitaria, in particolare in popolazioni connotate da un alto rischio, per condizioni di fragilità che si associano allo sviluppo di malattia grave, o addirittura fatale, o per esposizione professionale.
La dose booster va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 14.10.2021
Per quali categorie di persone è prioritaria la somministrazione di una dose aggiuntiva o di una dose "Booster" (richiamo) di vaccino anti SARS-CoV-2?
La somministrazione della dose addizionale è prioritaria per:
• Persone che hanno ricevuto un trapianto
• Persone con marcata compromissione della risposta immunitaria


La somministrazione di una dose “Booster” di vaccino anti SARS-CoV-2/COVID-19 (come richiamo dopo un ciclo vaccinale primario) è prioritariamente indicata a favore delle seguenti categorie:
• Soggetti a partire da 80 anni d'età
• Personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani

La somministrazione di dosi di richiamo “Booster” è raccomandata, progressivamente, per le seguenti categorie:
• Persone di 80 anni e più
• Personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani
• Esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario
• Persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti di età uguale o maggiore di 18 anni
• Persone di 60 anni

Fonte: Ministero della Salute, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 14.10.2021

Vaccinazione Covid-19 - Vaccini

Quali vaccini sono disponibili?       

Attualmente, in Italia, sono disponibili i vaccini BioNTech/Pfizer, Moderna, Vaxzevria (ex AstraZeneca) e Johnson & Johnson.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 29.04.2021

Quali altri vaccini potrebbero essere utilizzati nel prossimo futuro?
In UE è prevista l'approvazione del vaccino vettore russo "Sputnik V" dell'Istituto di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleja. Questo vaccino è già utilizzato in Russia, non comporta difficoltà di conservazione e la somministrazione avviene in due dosi. Un altro potenziale candidato alle vaccinazioni in UE è il vaccino mRNA "CVnCoV" prodotto dalla ditta CureVac di Tubinga. Inoltre, l'Agenzia Europea dei Medicinali sta attualmente esaminando un vaccino proveniente dagli Stati Uniti: il vaccino "NVX-CoV2373" della Novavax. Si tratta di un vaccino a base proteica. Questo metodo basato sulle proteine rappresenta una procedura già utilizzata per altri vaccini.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 29.04.2021

Quali vaccini vengono somministrati?
Il vaccino sviluppato da BioNTech e Pfizer si chiama Covid-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty). Il vaccino sviluppato da Moderna si chiama mRNA -1273. Entrambi sono i cosidetti vaccini a ""RNA-messaggero"". Il vaccino della ditta AstraZeneca si chiama Vaxzevria. Il vaccino della ditta Johnson & Johnson si chiama Covid-19 Janssen. Si tratta di vaccini basati su vettori. In base alla circolare del Ministero della Salute dell’11.06.2021, i due vaccini vettoriali Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson & Johnson saranno somministrati solo alle persone di età superiore ai 60 anni. Le informazioni sui vaccini si trovano sul sito vaccinazioneanticovid.it (download).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 15.06.2021

Cosa c'è in un vaccino a RNA messaggero e come agisce questo vaccino?

Un vaccino a RNA contiene una piccola porzione del codice genetico necessario per produrre uno o più tipi di proteine del virus. Nel caso del vaccino contro il coronavirus, l’RNA messaggero contiene solo le informazioni necessarie per produrre la proteina a forma di “chiodino” che circonda il coronavirus (proteina spike). Pertanto, il vaccino non può causare il Covid-19. Gli RNA messaggeri sono racchiusi in minuscole gocce di grasso da iniettare nel corpo. Il vaccino non contiene potenziatori/adiuvanti (ad es. alluminio o altro). Una volta iniettate nel corpo umano, le gocce di grasso vengono “inghiottite” dalle cellule circostanti. Queste cellule leggono il codice dell’RNA messaggero e per circa due giorni producono delle proteine “spike” che vengono individuate dal sistema immunitario. Il sistema immunitario produce poi anticorpi e globuli bianchi specializzati contro le proteine di superficie in grado di riconoscere ed eliminare rapidamente il coronavirus in caso di infezione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Come funziona il vaccino vettoriale?

Il vettore (portatore) contiene parti del virus attenuato. Il vaccino vettore viene iniettato, il corpo riconosce il virus indebolito come una minaccia e inizia a produrre anticorpi contro di esso.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.02.2021

Com’è stato possibile sviluppare questi vaccini in così breve tempo?

Vi sono diverse ragioni. Da un lato, è stato messo a disposizione molto denaro. Questo significa che un gran numero di ricercatori è stato in grado di condurre ricerche in modo parallelo e quindi sviluppare più rapidamente il vaccino. Allo stesso tempo, di solito, per poter testare un vaccino bisogna aspettare che un certo numero di persone si ammali. In una pandemia come questa, dove la gente si infetta continuamente, i test possono anche essere compiuti più velocemente.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Quanto costa la vaccinazione?

La vaccinazione è gratuita per tutti.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Dove vengono conservati i vaccini?

I vaccini vengono conservati all'ospedale di Bolzano in ultracongelatori ad una temperatura di -80° e -60° (BioNTech Pfizer) o tra -25°C e -15°C (Moderna e Johnson & Johnson) e successivamente distribuiti ai 7 ospedali dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. Dopo lo scongelamento i vaccini presentano tempi di stabilità diversi, mantenuti a temperatura compresa tra 2°C e 8°C il vaccino di BioNTech Pfizer dev'essere consumato entro 5 giorni, Moderna entro 30 giorni e Johnson & Johnson entro 3 mesi. Il vaccino di Vaxzevria (AstraZeneca), invece, può essere conservato fino a data scadenza in un normale frigorifero tra 2°C e 8°C.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 29.04.2021

Che cos’è la “vaccinazione eterologa”?
Il Ministero della Salute ha predisposto che tutti i soggetti al di sotto dei 60 anni che hanno ricevuto una prima dose di Vaxzevria (ex-AstraZeneca) dovranno completare il loro ciclo vaccinale con una seconda dose di vaccino Comirnaty (Pfizer/BioNTech) o Moderna da somministrare a distanza di 8-12 settimane. Da questo cambio, dunque, deriva la definizione di vaccinazione eterologa.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 29.07.2021
Ho meno di 60 anni e ho fatto la prima dose di Vaxzevria (ex-AstraZeneca). Posso cambiare vaccino?

Sì. Tutti coloro che hanno meno di 60 anni devono completare il ciclo vaccinale con una seconda dose di vaccino a mRNA (Comirnaty o Moderna), da farsi somministrare a una distanza di 8-12 settimane dalla prima inoculazione di Vaxzevria.
Tuttavia, purché sconsigliato, è data facoltà a tutti i soggetti sotto i 60 anni di età che rifiutino il passaggio a un vaccino a mRNA di completare il ciclo vaccinale con una seconda dose di Vaxzevria previo rilascio del consenso informato. 


Fonti: Ministero della Salute, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 03.08.2021


Ho 60 anni e come vaccino mi hanno inoculato il Vaxzevria (ex-AstraZeneca). Posso cambiare vaccino?
No. nei casi di soggetti di età pari o superiore a 60 anni è fortemente raccomandato di completare il ciclo vaccinale con una seconda dose di Vaxzevria.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 30.07.2021
La vaccinazione contro il Covid può essere somministrata contemporaneamente alla vaccinazione antinfluenzale o deve intercorrere un intervallo di tempo fra l’una e l’altra?
La vaccinazione contro il Covid e la vaccinazione antinfluenzale possono essere somministrate durante un'unica seduta vaccinale. Questo vale sia in caso di inoculazione della prima dose di vaccino Covid che per il richiamo.
La vaccinazione simultanea con un vaccino vivo - per esempio contro la febbre gialla, il morbillo o la varicella - non è invece raccomandata. In tal caso, infatti, andrebbe osservato un intervallo di almeno 14 giorni tra l'immunizzazione con un vaccino vivo e la dose vaccinale anti-Covid.

N.B. Al momento, la dose di vaccino antinfluenzale in aggiunta a quella anti-Covid viene somministrata nei centri vaccinali esclusivamente alle persone over 60 non ancora vaccinate nonché alle/gli appartenenti ai gruppi target per i quali è prevista l’inoculazione della dose booster del vaccino (ultraottantenni e pazienti ultrafragili)  contro il coronavirus.

Fonte: Ministero della Salute, Data: 02.10.2021

Vaccinazione Covid-19 - Sicurezza ed efficacia del vaccino

Perché è consigliato farsi vaccinare?

Di fatto, nei bambini e negli adulti giovani un’infezione da Covid-19 decorre solitamente senza grandi problemi. Tuttavia, anche in questa fascia d’età possono verificarsi delle complicanze, anche gravi, con la necessità di un ricovero in ospedale e lunghi trattamenti medici intensivi.La probabilità di un decorso grave della malattia, però, aumenta soprattutto nelle persone dai 65 anni in su o negli adulti con fattori di rischio come obesità, diabete, pressione alta, malattie croniche del cuore o dei polmoni, tumore o trattamento immunosoppressivo. Inoltre, nessuno può ancora stimare le conseguenze a lungo termine per chi contrae il Covid-19 - anche con sintomi lievi. C’è una crescente evidenza che un’infezione da Covid-19 possa addirittura provocare danni alla salute, anche a lungo termine.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Quanto sono efficaci i vaccini?  
Le stime di efficacia vaccinale dell’ISS relative al periodo dal 4 aprile (approssimativamente la data in cui la vaccinazione è stata estesa alla popolazione generale) all’11 luglio sono le seguenti:
 
- L’efficacia complessiva della vaccinazione è superiore al 70% nel prevenire l’infezione in vaccinati con ciclo incompleto e superiore all’88% per i vaccinati con ciclo completo; 

- L’efficacia nel prevenire l’ospedalizzazione, sale all’80,8% con ciclo incompleto e al 94,6% con ciclo completo; 

- L’efficacia nel prevenire i ricoveri in terapia intensiva è pari all’88,1% con ciclo incompleto e a 97,3% con ciclo completo;

- L’efficacia nel prevenire il decesso è pari a 79,0% con ciclo incompleto e a 95,8% con ciclo completo. 

Per saperne di più 
Task force COVID-19 del Dipartimento Malattie Infettive e Servizio di Informatica, Istituto Superiore di Sanità. Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale: 14 luglio 2021

Fonte: Ministero della Salute, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 27.08.2021
Sono insicuro nella decisione di vaccinarsi. Cosa posso fare?

Accettate pienamente i vostri dubbi. Questa incertezza iniziale è spesso espressione del fatto che qualcosa è molto importante e deve essere deciso nel modo più ponderato possibile. Cercate fonti di informazione il più possibile affidabili come rinomati giornali, Radio- o Telegiornali di canali pubblici, programmi con contributi di noti scienziati. Parlate con persone che vi possono consigliare attraverso la loro esperienza di vaccinazione, loro possono dirvi esattamente quali effetti collaterali hanno notato. Ricordate: Potreste sentire effetti collaterali, ma non sentirete la protezione del vaccino. Tuttavia, può salvare la propria vita e quella di molti altri. Aiuto riceverete anche sul sito "non sei da solo".

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.04.2021

Il vaccino potrebbe provocare la malattia COVID-19?

BioNTech Pfizer e Moderna: No, perché questo vaccino non utilizza virus attivi. Con la vaccinazione l’organismo riceve l’informazione che lo aiuta a combattere il virus. L’mRNA del vaccino si degrada naturalmente dopo pochi giorni nella persona che lo riceve. Il vaccino quindi non contiene il virus, ma solo una sua piccola parte.
Vaxzevria (ex AstraZeneca) e Johnson & Johnson: No, perché i vaccini non contengono virus attivi, ma solo una componente genetica che porta nell’organismo di chi si vaccina l’informazione per produrre anticorpi specifici.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 29.04.2021

Il vaccino può alterare il DNA?

BioNTech Pfizer e Moderna: Gli RNA messaggeri di questi vaccini non possono modificare il nostro codice genetico perché esso è ben protetto nel nucleo delle nostre cellule, dove l’RNA messaggero non può entrare. Quindi non stiamo parlando di terapia genica.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): Anche questo vaccino vettore non altera i geni umani. Il portatore (vettore) contiene DNA, ma non ha le proprietà necessarie per potersi integrare nel genoma umano.
Johnson & Johnson: No, questo vaccino non altera il DNA presente nei cromosomi umani. Il DNA del vettore virale, che è un adenovirus umano modificato in modo che non è più in grado di riprodursi nelle cellule dell'uomo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.05.2021

Quanto dura la protezione indotta dal vaccino?

La durata della protezione non è ancora definita con certezza perché fino ad ora il periodo di osservazione è stato necessariamente di pochi mesi, ma le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus suggeriscono che dovrebbe essere di almeno 9-12 mesi.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.06.2021

Il vaccino contro il Sars-CoV-2 è rischioso per i celiaci?

Non ci sono evidenze scientifiche che suggeriscano che le persone affette da celiachia abbiano un rischio superiore alla popolazione generale, di sviluppare effetti indesiderati in seguito alla somministrazione del vaccino contro il SARS-CoV-2. Pertanto, si raccomanda che le persone affette da celiachia seguano le indicazioni delle Autorità di Sanità Pubblica rivolte alla popolazione generale, riguardo alla vaccinazione contro il SARS-CoV-2.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Ho sforato i tempi previsti per ricevere la seconda dose di vaccino. Cosa devo fare? 

Anche se è stato superato l'intervallo stabilito tra la prima e la seconda dose è raccomandabile completare il ciclo vaccinale. Alcuni recenti dati della letteratura, infatti, rassicurano in merito all'efficacia di un boost effettuato a distanza di tempo dalla prima dose. Va sottolineato, però, che le indicazioni in merito all'utilizzo dei vaccini per Covid-19 saranno soggette a continua rivalutazione sulla base delle evidenze che si rendessero disponibili nel tempo.

Pertanto, invitiamo gli interessati a optare per una data dell'OPEN DAY compatibile con i propri impegni. Qualora i propri giorni di disponibilità fossero diversi rendendo necessaria una prenotazione, basterà inviare una e-mail con il numero di telefono a: infovax@sabes.it

Fonte: Aifa, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 28.08.2021

Il vaccino è sicuro?

Il vaccino contro il virus SARS-CoV-2 ha superato tutte le fasi di verifica sull’efficacia e sulla sicurezza come previsto per tutti gli altri vaccini. Tali verifiche sono state portate avanti su un numero assai elevato di persone: dieci volte superiore agli standard di analoghi studi per lo sviluppo dei vaccini. Perciò è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficiente per dimostrare efficacia e sicurezza. Inoltre, si tratta di un processo che non è nuovo e viene dalla ricerca sul cancro. Da 25 anni è usato sugli esseri umani.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Quali sono i rischi di questi nuovi vaccini?

In rari casi, può verificarsi una reazione allergica nelle persone che in passato hanno avuto una reazione allergica a un vaccino o a uno dei componenti dei nuovi vaccini. Tuttavia, tale reazione allergica può essere curata bene sul posto.

I due vaccini vettoriali Vaxzevria di AstraZeneca e Janssen di Johnson & Johnson hanno causato, in rarissimi casi, trombocitopenica trombotica nelle persone più giovani, motivo per cui questi vaccini saranno somministrati solo alle persone dai 60 anni in su in base alla circolare del Ministero della Salute dell’11.06.2021.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 21.06.2021

Quali reazioni avverse sono state registrate?

Questi vaccini vengono attualmente somministrati a decine di milioni di persone in tutto il mondo. Uno o due giorni dopo la vaccinazione sono state osservate le seguenti reazioni collaterali:
• dolore nel sito dell’iniezione
• stanchezza, mal di testa o dolori muscolari o articolari, a volte brividi o febbre.
Queste reazioni sono di solito lievi; possono essere un po’ più forti, ma raramente. Scompaiono spontaneamente dopo uno o al massimo tre giorni e possono essere attenuate con l’assunzione di paracetamolo.
In generale, con i vaccini Pfizer BioNTech e Moderna, gli effetti collaterali tendono a verificarsi dopo la seconda dose, mentre con Vaxzevria (ex AstraZeneca) questi si verificano dopo la prima dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 19.02.2021

Cosa devo fare se si verificano effetti collaterali?

Si prega di segnalare effetti collaterali al Suo Medico di Medicina generale o a VigiCOVID.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 03.05.2021

Ora sono state identificate delle mutazioni del virus SARS-CoV-2: la vaccinazione aiuta anche contro queste varianti?

Le mutazioni dei virus si ripetono continuamente. Gli esperti presumono che la vaccinazione sia efficace anche contro queste nuove mutazioni. Per le persone vaccinate è quasi impossibile un decorso fatale della malattia.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 17.02.2021

La vaccinazione offre una protezione al cento per cento?

L'efficacia della vaccinazione BioNTech Pfizer è del 95% e della vaccinazione Moderna è del 94,1%. Ciò significa, come per ogni vaccinazione, che ci saranno persone che non costruiranno una protezione sufficiente nonostante la vaccinazione. Pertanto, è importante continuare a rispettare le misure di sicurezza.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): L'efficacia dipende dal dosaggio e dall'intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose. In Alto Adige, la seconda dose verrà somministrata dopo tre mesi. Questo permetterà di raggiungere un'efficacia di l'82,4%.
L'efficacia di Johnson & Johnson è del 76,7% dopo 14 giorni e del 85,4% dopo 28 giorni. 

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.05.2021

Perché spesso leggiamo e sentiamo valori diversi sull'efficacia del vaccino di Vaxzevria (ex AstraZeneca)?

Questo dipende dai parametri a cui si fa riferimento. Il 59,5% indica la prevenzione della malattia sintomatica, mentre l'82,4% si riferisce all'efficacia della vaccinazione (formazione di anticorpi) dopo la somministrazione della seconda dose, che avviene a distanza di tre mesi.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 15.03.2021

La sperimentazione è stata abbreviata per avere presto questi vaccini?
Gli studi che hanno portato alla messa a punto dei vaccini COVID-19 non hanno saltato nessuna delle fasi di verifica dell’efficacia e della sicurezza previste per lo sviluppo di un medicinale, anzi, questi studi hanno visto la partecipazione di un numero assai elevato di volontari, circa dieci volte superiore a quello di studi analoghi per lo sviluppo di altri vaccini. La rapida messa a punto e approvazione si deve alle nuove tecnologie, alle ingenti risorse messe a disposizione in tempi molto rapidi e a un nuovo processo di valutazione da parte delle Agenzie regolatorie, che hanno valutato i risultati man mano che questi venivano ottenuti e non, come si faceva precedentemente, solo quando tutti gli studi erano completati.

Fonte: AIFA, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 10.08.2021

Vaccinazione Covid-19 - Il procedimento per le vaccinazioni

Come viene somministrato il vaccino?

BioNTech Pfizer: il vaccino dev'essere diluito in modo tale che con un flaconcino si ottengano sei dosi di vaccino.
Moderna: il vaccino non dev'essere diluito.
Vaxzevria (ex AstraZeneca) e Johnson & Johnson: anche questi vaccini non devono essere diluiti.
Tutti questi vaccini vengono somministrati tramite un'iniezione nel muscolo della parte superiore del braccio.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 29.04.2021 

Chi eseguirà la vaccinazione?

La vaccinazione sarà effettuata esclusivamente da operatori sanitari esperti nelle tecniche di vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Cosa succede alle dosi di vaccino di una fiala aperta se le persone prenotate non si presentano all'appuntamento?

Per evitare lo spreco di dosi vaccinali, se queste ultime non possono essere conservate fino al giorno successivo, alla fine della giornata vengono eccezionalmente somministrate alle persone disponibili in quel momento, sempre sulla base delle priorità come previsto dal calendario vaccinale nazionale e successive raccomandazioni. Questo significa, per esempio, che possono essere vaccinate persone che rientrano nella stessa categoria prioritaria o che appartengono a gruppi per i quali sono già aperte le vaccinazioni.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 22.03.2021

Quante volte si viene vaccinati?
BioNTech Pfizer: il vaccino viene somministrato due volte, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. In casi particolari, durante l'anamnesi la distanza può essere ridotta. La massima efficacia è stata dimostrata dopo una settimana dalla seconda dose.
Moderna: il vaccino viene somministrato due volte, a distanza di almeno 28 giorni l'una dall'altra. In casi particolari, durante l'anamnesi la distanza può essere ridotta. La massima efficacia è stata dimostrata dopo due settimane dalla seconda dose.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): il vaccino viene somministrato due volte, a distanza di 3 mesi l'una dall'altra. La massima efficacia è stata dimostrata dopo due settimane dalla seconda dose. Le persone di età inferiore ai 60 anni che hanno ricevuto la prima dose di Vaxzevria riceveranno la seconda vaccinazione con un vaccino mRNA, in base alla circolare del Ministero della Salute dell’11.06.2021.
Johnson & Johnson: È necessaria una sola dose di vaccino e la massima efficacia è stata dimostrata due settimane dopo la vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 23.07.2021

Perché gli intervalli tra le due dosi della vaccinazione sono diversi a seconda del tipo di vaccino?

In parte dipende da come il corpo reagisce al vaccino e in parte dagli studi. I produttori hanno testato il proprio vaccino e in base a questo hanno indicato la linea d'azione più efficace.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Se si contrae il Covid tra la prima e la seconda dose, ci deve completare lo stesso il ciclo vaccinale? Cosa succede con il Green Pass?

In questi casi, il Ministero della Salute stabilisce che la prima dose non ha avuto effetto. Dopo una guarigione  appropriatamente documentata (con test PCR), viene rilasciato un Green Pass corrispondente valido per 6 mesi dal recupero. Dopo un'ulteriore vaccinazione, il ciclo di vaccinazione è completato e viene rilasciato un Green Pass valido per 9 mesi dalla seconda dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Infovac; data: 13.08.2021

Dove si vaccina?

Le vaccinazioni vengono effettuate presso i Centri per le vaccinazioni dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige e presso i medici di medicina generale che eseguono la vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.06.2021

Posso farmi vaccinare anche dal mio Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta?

Se il medico di medicina generale sostiene la campagna vaccinale ed è stato autorizzato a vaccinare in ambulatorio, la vaccinazione è possibile presso il medico di medicina generale (Medici di Medicina generale che eseguono la vaccinazione).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 21.06.2021

Cosa devo portare nel momento in cui mi presento per la vaccinazione?

Si prega di portare con sè un documento d'identità valido e la tessera sanitaria. Se state assumendo dei farmaci, dovreste portare con voi un elenco di tali farmaci ed eventuali relazioni mediche. Se possibile, scaricate e stampate anche la scheda anamnestica e il modulo di consenso, compilateli e portateli con voi. Questi documenti sono scaricabili al sito www.vaccinazioneanticovid.it (download).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 18.02.2021

E' possibile somministrare questo vaccino insieme ad altri vaccini?

No, viene somministrata solo questa vaccinazione. L'intervallo di tempo da un'altra vaccinazione (ad es. vaccinazione antinfluenzale) dovrebbe essere di almeno 14 giorni.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 11.01.2021

E’ possibile richiedere, se ho meno di 60 anni e ho ricevuto come prima dose Vaxzevria, questo vaccino anche come seconda dose?

In linea di principio, si applica la circolare del Ministero della Salute italiano del 11.06.2021, ma se una persona rifiuta di passare a un vaccino mRNA, allora secondo la circolare del Ministero della Salute italiano del 18.06.2021, Vaxzevria può essere somministrato come seconda dose, se: 

  • la persona è stata informata dal personale del centro di vaccinazione del rischio molto raro di trombocitopenica trombotica E
  • ha dato il chiaro consenso per la somministrazione di Vaxzevria come seconda dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 21.06.2021

Ho preso degli antidolorifici prima della vaccinazione. Posso comunque vaccinarmi?

Non ci sono problemi se gli antidolorifici (per es. paracetamolo, ibuprofene) vengono assunti prima della vaccinazione (anche giorni prima).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Assumo numerosi farmaci. Con chi posso parlare per sapere se in tal caso la vaccinazione è appropriata?

Durante il colloquio anamnestico che si svolge prima della vaccinazione, c'è la possibilità di fare domande sui farmaci che si stanno assumendo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

È possibile donare il sangue alcuni giorni dopo la vaccinazione?

Il Centro Nazionale Sangue fornisce le seguenti indicazioni:
- persone vaccinate con virus attenuati (ad es. vaccini che utilizzano la tecnologia del vettore virale o virus vivi attenuati) possono essere accettate alla donazione di sangue dopo almeno 4 settimane dopo la vaccinazione.
- persone asintomatiche vaccinate con virus inattivati, vaccini che non contengono agenti vivi o vaccini ricombinanti (ad es. vaccini a base di mRNA o sub-unità proteiche) possono essere accettate alla donazione di sangue dopo almeno 48 ore dopo la vaccinazione.
Quale misura precauzionale, persone che abbiano sviluppato sintomi dopo la somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 possono essere accettate alla donazione di sangue dopo almeno 7 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi.

onte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Centro Nazionale Sangue; data: 07.07.2021

Dove ricevo il certificato di vaccinazione?

Normalmente, il certificato di vaccinazione viene consegnato direttamente al centro vaccinale. Qualora non fosse possibile ottenerlo, può essere richiesto successivamente al servizio di igiene del rispettivo comprensorio sanitario scrivendo una mail a uno dei seguenti indirizzi con allegata una copia della propria carta d'identità.

- Comprensorio di Bolzano: impfungen.bz@sabes.it
- Comprensorio di Merano: impfungen.me@sabes.it
- Comprensorio di Bressanone: impfungen.bx@sabes.it
- Comprensorio di Brunico: impfungen.bk@sabes.it 

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Infovac; data: 13.08.2021

Vaccinazione Covid-19 - Il programma vaccinazionale – chi sarà vaccinato e quando?

Quali persone non verranno vaccinate?

Se si soffre di una malattia acuta (febbre, ecc.), si consiglia di rinviare la vaccinazione. Chi ha manifestato una reazione allergica ad un vaccino o a uno dei suoi componenti, ne deve parlare con il proprio medico curante. Per chi ha avuto un’infezione da Covid-19 di recente, la vaccinazione è possibile, ma l’immunità dopo la malattia permette di aspettare tre mesi per essere vaccinati. Un esame sierologico non è necessario prima della vaccinazione. Le malattie croniche o l’assunzione di farmaci non sono delle controindicazioni alla vaccinazione. In caso di malattie del sistema immunitario o di trattamento immunosoppressivo, la protezione offerta da questo vaccino può essere ridotta. A causa della mancanza di dati, e poiché un decorso grave di questa malattia è eccezionale, i bambini e i giovani sotto i 12 anni (BioNTech Pfizer) ossia sotto i 18 anni (Moderna) non vengono vaccinati. Inoltre, in base alla circolare del Ministero della Salute italiano del 11.06.2021, i vaccini Vaxzevria e Johnson & Johnson non saranno più vaccinati alle persone sotto i 60 anni. A loro verrà somministrato un vaccino mRNA. La circolare del Ministero della Salute italiano del 18.06.2021 prevede che in casi eccezionali (campagne di vaccinazione specifiche per i non residenti, persone difficilmente raggiungibili), se i vantaggi di una singola somministrazione sono evidenti, il vaccino Johnson & Johnson può essere somministrato anche a persone di età inferiore ai 60 anni.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 21.06.2021

Le donne in gravidanza o che allattano possono essere vaccinate?

Sì, le donne incinte o quelle che stanno allattando possono essere vaccinate. La gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione in quanto, soprattutto in combinazione con altri fattori di rischio (come diabete, malattie cardiovascolari, obesità), ci sarebbe un rischio maggiore in caso di grave malattia da Covid-19. Ad oggi, tuttavia, i dati sull'uso di questi vaccini durante la gravidanza e l'allattamento sono molto limitati; pertanto la vaccinazione dovrebbe essere decisa in stretto accordo con il proprio medico di fiducia.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Devo fare un test degli anticorpi prima della vaccinazione per decidere se farmi vaccinare o meno?

No, non è previsto il test degli anticorpi prima della vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Le persone con malattie croniche, diabete, tumori, malattie cardiovascolari possono vaccinarsi?

Sono proprio queste le persone più a rischio di una evoluzione grave in caso di contagio da SARSCoV-2, proprio a loro, quindi, si darà priorità nell’invito alla vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Le persone con una documentata immunodeficienza o con malattie autoimmuni possono vaccinarsi?

Le persone con malattie autoimmuni che non abbiano controindicazioni possono farsi vaccinare. È consigliato in ogni caso consultare il proprio medico.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Le persone che soffrono di allergie possono vaccinarsi?

Come per ogni altra vaccinazione è necessario anche qui che le persone allergiche consultino il proprio medico prima di sottoporsi alla vaccinazione. Le persone che sanno già di essere allergiche a uno dei componenti del vaccino devono in ogni caso chiedere prima il parere del medico.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Che cos’è il “Vaxbus”?
Il “Vaxbus – il vaccino viene da te” è un progetto realizzato dall’Azienda Sanitaria in collaborazione con la Croce Rossa e la Croce Bianca per mettere a disposizione delle cittadine e dei cittadini dei comuni più lontani dai centri vaccinali un comodo ausilio per immunizzarsi. 

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 29.07.2021
Devo prenotarmi per potermi vaccinare sul Vaxbus?
No, basta presentarsi con la propria tessera sanitaria nel giorno e all’orario prestabilito in cui è previsto arrivi il Vaxbus nella tua zona.
La tabella con le tappe effettuate dagli autobus con le date e gli orari è disponibile alla seguente pagina web https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/appuntamenti-vaccinali/tutti-gli-appuntamenti

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 29.07.2021

Se faccio il vaccino sul Vaxbus dove farò la seconda dose?
Il Vaxbus, nel rispetto dei tempi previsti per il richiamo dei vaccini, effettua una seconda tappa negli stessi luoghi in cui è passato in precedenza.
Controlla la pagina sempre in aggiornamento sulle prossime fermate del Vaxbus e recati nella località più vicina a casa tua. Tutte le info su orari, date e comuni coinvolti sono disponibili su https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/appuntamenti-vaccinali/tutti-gli-appuntamenti.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 29.07.2021
Quando sarò vaccinato?

Dal 11.06.2021 tutte le cittadine e tutti i cittadini a partire dai 12 anni possono prenotarsi per la vaccinazione contro il Covid. Informazioni si trovano al sito vaccinazioneanticovid.it (appuntamenti vaccinali). Vengono offerti tutti i vaccini - vedasi sotto download al sito web www.vaccinazioneanticovid.it.

Al momento della prenotazione, è importante tenere presente che la seconda vaccinazione per i vaccini Pfizer/BioNTech e Moderna è prevista dopo 28 giorni, quella per AstraZeneca/Vaxzevria dopo 3 mesi e difficilmente può essere rimandata. Il vaccino di Johnson&Johnson è una monodose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 23.07.2021

Ho avuto il Covid. Quante dosi di vaccino devo fare e qual è la tempistica?
Secondo l’ultima circolare del Ministero della Salute del 21.07.2021 è possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei soggetti (sintomatici e non) con pregressa infezione purché la vaccinazione venga eseguita preferibilmente entro 6 mesi dalla stessa e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione.

Malattia e guarigione devono essere documentate con un test PCR affinché il Ministero della Salute le consideri per il rilascio del Green Pass. I test antigenici sono in tal senso accettati unicamente se svolti nel periodo 14.01.2021 - 11.04.2021.

Per soggetti con condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici, in caso di pregressa infezione da SARS-CoV-2, resta valida la raccomandazione di proseguire con la schedula vaccinale completa prevista.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Infovac; data: 13.08.2021

Come fanno a vaccinarsi le persone provenienti dal resto d’Italia, da paesi dell'UE o da paesi che non fanno parte dell’UE che soggiornano permanentemente in Alto Adige per motivi di lavoro?

Per le persone in possesso di un codice fiscale italiano che non sono ancora registrate presso il Servizio Sanitario dell'Alto Adige, vale quanto segue: per i dipendenti con un contratto di lavoro in Alto Adige, i dati sono già noti all'Azienda Sanitaria. In questo caso, gli interessati possono registrarsi direttamente online o comunicare le loro generalità, compreso il numero di telefono, al seguente indirizzo infovax@sabes.it. 

A registrazione avvenuta si riceverà un messaggio all'indirizzo e-mail indicato con la comunicazione che è possibile prenotare un appuntamento vaccinale o, in alternativa, fissarlo direttamente per telefono.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 27.08.2021

Quali sono i vaccini somministrati sul Vaxbus?
Attualmente sono somministrati i vaccini BioNTech/Pfizer e Johnson & Johnson.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 30.07.2021

Vaccinazione Covid-19 - Vaccinazioni per il personale scolastico

A chi è dedicata la campagna vaccinale nelle scuole?
La campagna vaccinale è dedicata al personale delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie nonché alle alunne e agli alunni a partire da 12 anni di età nonché ai loro genitori o tutori legali. I nuovi punti vaccinali si trovano a Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Vipiteno, Silandro, Val Gardena e Val Badia.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data:24.08.2021 
Se faccio la prima dose nel punto vaccinale di una scuola, dove potrò fare il secondo richiamo?
Potrai fare la seconda dose in uno dei centri vaccinali presenti sul territorio (con o senza prenotazione?) oppure sul Vaxbus, sempre nel rispetto della finestra temporale prevista per il richiamo.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.08.2021
I minorenni possono presentarsi da soli per farsi vaccinare?
No. Per potersi vaccinare i minorenni devono essere accompagnati da uno dei genitori oppure dal proprio tutore legale. Qualora ciò non fosse possibile, l’accompagnatore in sostituzione deve presentare un’autodichiarazione firmata dai genitori e/o dal tutore legale del minore. Il modulo è scaricabile da questa pagina https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/downloads. .

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.08.2021