Domande e risposte frequenti sulla vaccinazione

Vaccinazione Covid-19 - Vaccini

Quali vaccini sono disponibili?       

Attualmente, in Italia, sono disponibili i vaccini BioNTech/Pfizer, Moderna e Vaxzevria (ex AstraZeneca).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 19.03.2021

Quali altri vaccini potrebbero essere utilizzati nel prossimo futuro?
L'AIFA ha approvato l'12 marzo 2021 il vaccino vettore "Janssen" di Johnson & Johnson in Italia. Con questo vaccino è necessaria la somministrazione di una sola dose e anche la conservazione in un normale frigorifero rappresenta un grande vantaggio. In UE è inoltre prevista l'approvazione del vaccino vettore russo "Sputnik V" dell'Istituto di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleja. Questo vaccino è già utilizzato in Russia, non comporta difficoltà di conservazione e la somministrazione avviene in due dosi. Un altro potenziale candidato alle vaccinazioni in UE è il vaccino mRNA "CVnCoV" prodotto dalla ditta CureVac di Tubinga. Inoltre, l'Agenzia Europea dei Medicinali sta attualmente esaminando un vaccino proveniente dagli Stati Uniti: il vaccino "NVX-CoV2373" della Novavax. Si tratta di un vaccino a base proteica. Questo metodo basato sulle proteine rappresenta una procedura già utilizzata per altri vaccini.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 15.03.2021

Quali vaccini vengono somministrati?

Il vaccino sviluppato da BioNTech e Pfizer si chiama Covid-19 mRNA BNT162b2 (Comirnaty). Il vaccino sviluppato da Moderna si chiama mRNA -1273. Entrambi sono i cosidetti vaccini a "RNA-messaggero".
Il vaccino della ditta AstraZeneca si chiama Vaxzevria. Si tratta di un vaccino basato su vettori. Le informazioni sui prodotti si trovano al sito www.vaccinazioneanticovid.it (download). 

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 18.02.2021

Cosa c'è in un vaccino a RNA messaggero e come agisce questo vaccino?

Un vaccino a RNA contiene una piccola porzione del codice genetico necessario per produrre uno o più tipi di proteine del virus. Nel caso del vaccino contro il coronavirus, l’RNA messaggero contiene solo le informazioni necessarie per produrre la proteina a forma di “chiodino” che circonda il coronavirus (proteina spike). Pertanto, il vaccino non può causare il Covid-19. Gli RNA messaggeri sono racchiusi in minuscole gocce di grasso da iniettare nel corpo. Il vaccino non contiene potenziatori/adiuvanti (ad es. alluminio o altro). Una volta iniettate nel corpo umano, le gocce di grasso vengono “inghiottite” dalle cellule circostanti. Queste cellule leggono il codice dell’RNA messaggero e per circa due giorni producono delle proteine “spike” che vengono individuate dal sistema immunitario. Il sistema immunitario produce poi anticorpi e globuli bianchi specializzati contro le proteine di superficie in grado di riconoscere ed eliminare rapidamente il coronavirus in caso di infezione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Come funziona il vaccino vettoriale?

Il vettore (portatore) contiene parti del virus attenuato. Il vaccino vettore viene iniettato, il corpo riconosce il virus indebolito come una minaccia e inizia a produrre anticorpi contro di esso.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.02.2021

Com’è stato possibile sviluppare questi vaccini in così breve tempo?

Vi sono diverse ragioni. Da un lato, è stato messo a disposizione molto denaro. Questo significa che un gran numero di ricercatori è stato in grado di condurre ricerche in modo parallelo e quindi sviluppare più rapidamente il vaccino. Allo stesso tempo, di solito, per poter testare un vaccino bisogna aspettare che un certo numero di persone si ammali. In una pandemia come questa, dove la gente si infetta continuamente, i test possono anche essere compiuti più velocemente.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Quanto costa la vaccinazione?

La vaccinazione è gratuita per tutti.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Dove vengono conservati i vaccini?

I vaccini vengono conservati all'ospedale di Bolzano in contenitori con una temperatura di -75 gradi (BioNTech Pfizer) o. tra -25 e -15 gradi (Moderna) e vengono successivamente distribuiti ai 7 ospedali dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. Dopo lo scongelamento (temperatura controllata compresa tra 2 e 8 gradi) il vaccino di BioNTech Pfizer dev'essere consumato entro 5 giorni e il vaccino di Moderna entro 30 giorni.
Il vaccino di Vaxzevria (ex AstraZeneca) può essere conservato in un normale frigorifero fino a 6 mesi.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 11.02.2021

 

Vaccinazione Covid-19 - Sicurezza ed efficacia del vaccino

Perché è consigliato farsi vaccinare?

Di fatto, nei bambini e negli adulti giovani un’infezione da Covid-19 decorre solitamente senza grandi problemi. Tuttavia, anche in questa fascia d’età possono verificarsi delle complicanze, anche gravi, con la necessità di un ricovero in ospedale e lunghi trattamenti medici intensivi.La probabilità di un decorso grave della malattia, però, aumenta soprattutto nelle persone dai 65 anni in su o negli adulti con fattori di rischio come obesità, diabete, pressione alta, malattie croniche del cuore o dei polmoni, tumore o trattamento immunosoppressivo. Inoltre, nessuno può ancora stimare le conseguenze a lungo termine per chi contrae il Covid-19 - anche con sintomi lievi. C’è una crescente evidenza che un’infezione da Covid-19 possa addirittura provocare danni alla salute, anche a lungo termine.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Sono insicuro nella decisione di vaccinarsi. Cosa posso fare?

Accettate pienamente i vostri dubbi. Questa incertezza iniziale è spesso espressione del fatto che qualcosa è molto importante e deve essere deciso nel modo più ponderato possibile. Cercate fonti di informazione il più possibile affidabili come rinomati giornali, Radio- o Telegiornali di canali pubblici, programmi con contributi di noti scienziati. Parlate con persone che vi possono consigliare attraverso la loro esperienza di vaccinazione, loro possono dirvi esattamente quali effetti collaterali hanno notato. Ricordate: Potreste sentire effetti collaterali, ma non sentirete la protezione del vaccino. Tuttavia, può salvare la propria vita e quella di molti altri. Aiuto riceverete anche sul sito "non sei da solo".

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.04.2021

Il vaccino potrebbe provocare la malattia COVID-19?

BioNTech Pfizer e Moderna: No, perché questo vaccino non utilizza virus attivi. Con la vaccinazione l’organismo riceve l’informazione che lo aiuta a combattere il virus. L’mRNA del vaccino si degrada naturalmente dopo pochi giorni nella persona che lo riceve. Il vaccino quindi non contiene il virus, ma solo una sua piccola parte.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): No, perché il vaccino non contiene virus attivi, ma solo una componente genetica che porta nell’organismo di chi si vaccina l’informazione per produrre anticorpi specifici.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.02.2021

Il vaccino può alterare il DNA?

BioNTech Pfizer e Moderna: Gli RNA messaggeri di questi vaccini non possono modificare il nostro codice genetico perché esso è ben protetto nel nucleo delle nostre cellule, dove l’RNA messaggero non può entrare. Quindi non stiamo parlando di terapia genica.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): Anche questo vaccino vettore non altera i geni umani. Il portatore (vettore) contiene DNA, ma non ha le proprietà necessarie per potersi integrare nel genoma umano.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 11.02.2021

Quanto dura la protezione indotta dal vaccino?

Non si sa ancora se la protezione duri diversi mesi o diversi anni. Non è quindi escluso che una vaccinazione di richiamo possa essere necessaria dopo un certo periodo di tempo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Il vaccino contro il Sars-CoV-2 è rischioso per i celiaci?

Non ci sono evidenze scientifiche che suggeriscano che le persone affette da celiachia abbiano un rischio superiore alla popolazione generale, di sviluppare effetti indesiderati in seguito alla somministrazione del vaccino contro il SARS-CoV-2. Pertanto, si raccomanda che le persone affette da celiachia seguano le indicazioni delle Autorità di Sanità Pubblica rivolte alla popolazione generale, riguardo alla vaccinazione contro il SARS-CoV-2.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Il vaccino è sicuro?

Il vaccino contro il virus SARS-CoV-2 ha superato tutte le fasi di verifica sull’efficacia e sulla sicurezza come previsto per tutti gli altri vaccini. Tali verifiche sono state portate avanti su un numero assai elevato di persone: dieci volte superiore agli standard di analoghi studi per lo sviluppo dei vaccini. Perciò è stato possibile realizzare uno studio di grandi dimensioni, sufficiente per dimostrare efficacia e sicurezza. Inoltre, si tratta di un processo che non è nuovo e viene dalla ricerca sul cancro. Da 25 anni è usato sugli esseri umani.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Quali sono i rischi di questi nuovi vaccini?

L’unico rischio grave noto è quello di una reazione allergica, soprattutto nelle persone che hanno avuto una grave reazione allergica a un vaccino o a uno dei suoi componenti in passato. Fortunatamente, queste allergie possono essere curate molto bene.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 03.02.2021

Una volta vaccinati non sarà più necessario seguire le misure di sicurezza?

Non subito. Non si sa ancora se la vaccinazione impedisca solo di ammalarsi o se impedisca anche di essere contagiosi. Pertanto, l’igiene delle mani, la distanza interpersonale o l’uso della mascherina al momento sono ancora consigliati anche a chi è stato vaccinato.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Quali reazioni avverse sono state registrate?

Questi vaccini vengono attualmente somministrati a decine di milioni di persone in tutto il mondo. Uno o due giorni dopo la vaccinazione sono state osservate le seguenti reazioni collaterali:
• dolore nel sito dell’iniezione
• stanchezza, mal di testa o dolori muscolari o articolari, a volte brividi o febbre.
Queste reazioni sono di solito lievi; possono essere un po’ più forti, ma raramente. Scompaiono spontaneamente dopo uno o al massimo tre giorni e possono essere attenuate con l’assunzione di paracetamolo.
In generale, con i vaccini Pfizer BioNTech e Moderna, gli effetti collaterali tendono a verificarsi dopo la seconda dose, mentre con Vaxzevria (ex AstraZeneca) questi si verificano dopo la prima dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 19.02.2021

Cosa devo fare se si verificano effetti collaterali?

In questo caso si rivolga al Suo Medico di Medicina generale.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Le persone già vaccinate potrebbero essere comunque infettive per gli altri?

È ancora oggetto di indagine scientifica. Tuttavia, da altre infezioni si è notato che un'ulteriore diffusione, dopo la seconda vaccinazione, non è più possibile. Pertanto, è estremamente improbabile dal punto di vista medico che si possano infettare altre persone dopo aver eseguito la vaccinazione. Ciononostante, chi è stato vaccinato dovrebbe in ogni caso continuare a osservare le misure di sicurezza.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Ora sono state identificate delle mutazioni del virus SARS-CoV-2: la vaccinazione aiuta anche contro queste varianti?

Le mutazioni dei virus si ripetono continuamente. Gli esperti presumono che la vaccinazione sia efficace anche contro queste nuove mutazioni. Per le persone vaccinate è quasi impossibile un decorso fatale della malattia.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 17.02.2021

La vaccinazione offre una protezione al cento per cento?

L'efficacia della vaccinazione BioNTech Pfizer è del 95% e della vaccinazione Moderna è del 94,1%. Ciò significa, come per ogni vaccinazione, che ci saranno persone che non costruiranno una protezione sufficiente nonostante la vaccinazione. Pertanto, è importante continuare a rispettare le misure di sicurezza.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): L'efficacia dipende dal dosaggio e dall'intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose. In Alto Adige, la seconda dose verrà somministrata dopo tre mesi. Questo permetterà di raggiungere un'efficacia di l'82,4%.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 04.03.2021

Perché spesso leggiamo e sentiamo valori diversi sull'efficacia del vaccino di Vaxzevria (ex AstraZeneca)?

Questo dipende dai parametri a cui si fa riferimento. Il 59,5% indica la prevenzione della malattia sintomatica, mentre l'82,4% si riferisce all'efficacia della vaccinazione (formazione di anticorpi) dopo la somministrazione della seconda dose, che avviene a distanza di tre mesi.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 15.03.2021

Vaccinazione Covid-19 - Il procedimento per le vaccinazioni

Come viene somministrato il vaccino?

BioNTech Pfizer: il vaccino dev'essere diluito in modo tale che con un flaconcino si ottengano sei dosi di vaccino.
Moderna: il vaccino non dev'essere diluito.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): anche questo vaccino non dev'essere diluito.

Tutti questi vaccini vengono somministrati tramite un'iniezione nel muscolo della parte superiore del braccio.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 11.02.2021

 

Chi eseguirà la vaccinazione?

La vaccinazione sarà effettuata esclusivamente da operatori sanitari esperti nelle tecniche di vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.02.2021

Cosa succede alle dosi di vaccino di una fiala aperta se le persone prenotate non si presentano all'appuntamento?

Per evitare lo spreco di dosi vaccinali, se queste ultime non possono essere conservate fino al giorno successivo, alla fine della giornata vengono eccezionalmente somministrate alle persone disponibili in quel momento, sempre sulla base delle priorità come previsto dal calendario vaccinale nazionale e successive raccomandazioni. Questo significa, per esempio, che possono essere vaccinate persone che rientrano nella stessa categoria prioritaria o che appartengono a gruppi per i quali sono già aperte le vaccinazioni.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 22.03.2021

Quante volte si viene vaccinati?

BioNTech Pfizer: il vaccino viene somministrato due volte, a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. La massima efficacia è stata dimostrata dopo una settimana dalla seconda dose.
Moderna: il vaccino viene somministrato due volte, a distanza di almeno 28 giorni l'una dall'altra. La massima efficacia è stata dimostrata dopo due settimane dalla seconda dose.
Vaxzevria (ex AstraZeneca): il vaccino viene somministrato due volte, a distanza 3 mesi l'una dall'altra. La massima efficacia è stata dimostrata dopo due settimane dalla seconda dose.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 19.02.2021

Perché gli intervalli tra le due dosi della vaccinazione sono diversi a seconda del tipo di vaccino?

In parte dipende da come il corpo reagisce al vaccino e in parte dagli studi. I produttori hanno testato il proprio vaccino e in base a questo hanno indicato la linea d'azione più efficace.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.02.2021

Se ci si ammala tra la prima e la seconda dose, viene comunque somministrata la seconda dose?

Nelle persone che hanno un'infezione confermata da coronavirus dopo la prima dose di vaccino, l'infezione stessa rappresenta un forte stimolo per il sistema immunitario e probabilmente va a completare quanto avviato dalla prima dose. In questo momento, la vaccinazione di richiamo non è raccomandata perché ci sono ancora troppo pochi dati al riguardo. Tuttavia, questo potrebbe variare nel giro di qualche mese.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.03.2021

Dove si vaccina?

Le vaccinazioni vengono effettuate presso i Centri per le vaccinazioni dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 31.03.2021

Posso farmi vaccinare anche dal mio Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta?

Al momento no, ma si sta lavorando per renderlo possibile.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 03.02.2021

Cosa devo portare nel momento in cui mi presento per la vaccinazione?

Si prega di portare con sè un documento d'identità valido e la tessera sanitaria. Se state assumendo dei farmaci, dovreste portare con voi un elenco di tali farmaci ed eventuali relazioni mediche. Se possibile, scaricate e stampate anche la scheda anamnestica e il modulo di consenso, compilateli e portateli con voi. Questi documenti sono scaricabili al sito www.vaccinazioneanticovid.it (download).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 18.02.2021

E' possibile somministrare questo vaccino insieme ad altri vaccini?

No, viene somministrata solo questa vaccinazione. L'intervallo di tempo da un'altra vaccinazione (ad es. vaccinazione antinfluenzale) dovrebbe essere di almeno 14 giorni.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 11.01.2021

Ho preso degli antidolorifici prima della vaccinazione. Posso comunque vaccinarmi?

Non ci sono problemi se gli antidolorifici (per es. paracetamolo, ibuprofene) vengono assunti prima della vaccinazione (anche giorni prima).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Assumo numerosi farmaci. Con chi posso parlare per sapere se in tal caso la vaccinazione è appropriata?

Durante il colloquio anamnestico che si svolge prima della vaccinazione, c'è la possibilità di fare domande sui farmaci che si stanno assumendo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

È possibile donare il sangue alcuni giorni dopo la vaccinazione?

Sì, dopo la vaccinazione è possibile donare il sangue senza problemi e non è nemmeno necessario attendere alcuni giorni. BioNTech Pfizer, Moderna e Vaxzevria (ex AstraZeneca)  sono tutti vaccini inattivati e non contengono le proprietà necessarie per integrarsi nel genoma umano. Anche la Croce Rossa tedesca, a questo proposito, ha affermato quanto riportato al seguente link: https://www.blutspende-leben.de/aktuelles/blutspende-nach-corona-schutzimpfung.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Vaccinazione Covid-19 - Il programma vaccinazionale – chi sarà vaccinato e quando?

Chi viene vaccinato per primo?

Avranno la precedenza gli operatori sanitari esposti, i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, i residenti e il personale delle case di riposo e delle strutture di lungodegenza, le persone ultraottantenni e i collaboratori/le collaboratrici che fanno parte dei servizi per le emergenze. Non tutti saranno vaccinati nello stesso momento, ma la vaccinazione andrà avanti per un lungo periodo di tempo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 04.03.2021

Quali persone non verranno vaccinate?

Se si soffre di una malattia acuta (febbre, ecc.), si consiglia di rinviare la vaccinazione. Chi ha manifestato una reazione allergica ad un vaccino o a uno dei suoi componenti, ne deve parlare con il proprio medico curante. Per chi ha avuto un’infezione da Covid-19 di recente, la vaccinazione è possibile, ma l’immunità dopo la malattia permette di aspettare tre mesi per essere vaccinati. Un esame sierologico non è necessario prima della vaccinazione. Le malattie croniche o l’assunzione di farmaci non sono delle controindicazioni alla vaccinazione. In caso di malattie del sistema immunitario o di trattamento immunosoppressivo, la protezione offerta da questo vaccino può essere ridotta. A causa della mancanza di dati, e poiché un decorso grave di questa malattia è eccezionale, i bambini e i giovani sotto i 16 anni (BioNTech Pfizer) ossia sotto i 18 anni (Moderna eVaxzevria (ex AstraZeneca)) non vengono vaccinati.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 04.03.2021

Le donne in gravidanza o che allattano possono essere vaccinate?

Sì, le donne incinte o quelle che stanno allattando possono essere vaccinate. La gravidanza non è una controindicazione alla vaccinazione in quanto, soprattutto in combinazione con altri fattori di rischio (come diabete, malattie cardiovascolari, obesità), ci sarebbe un rischio maggiore in caso di grave malattia da Covid-19. Ad oggi, tuttavia, i dati sull'uso di questi vaccini durante la gravidanza e l'allattamento sono molto limitati; pertanto la vaccinazione dovrebbe essere decisa in stretto accordo con il proprio medico di fiducia.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 05.03.2021

Devo fare un test degli anticorpi prima della vaccinazione per decidere se farmi vaccinare o meno?

No, non è previsto il test degli anticorpi prima della vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 12.01.2021

Le persone con malattie croniche, diabete, tumori, malattie cardiovascolari possono vaccinarsi?

Sono proprio queste le persone più a rischio di una evoluzione grave in caso di contagio da SARSCoV-2, proprio a loro, quindi, si darà priorità nell’invito alla vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Le persone con una documentata immunodeficienza o con malattie autoimmuni possono vaccinarsi?

Le persone con malattie autoimmuni che non abbiano controindicazioni possono farsi vaccinare. È consigliato in ogni caso consultare il proprio medico.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Le persone che soffrono di allergie possono vaccinarsi?

Come per ogni altra vaccinazione è necessario anche qui che le persone allergiche consultino il proprio medico prima di sottoporsi alla vaccinazione. Le persone che sanno già di essere allergiche a uno dei componenti del vaccino devono in ogni caso chiedere prima il parere del medico.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Quando sarò vaccinato?

Nel caso della vaccinazione Covid 19, i gruppi di persone e pazienti particolarmente fragili verranno vaccinati per primi. Informazioni si trovano al sito vaccinazioneanticovid.it (quando è il mio turno). Il programma di vaccinazione concreto dipende dalle quantità di vaccini consegnati da parte dello Stato.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 01.04.2021

Anche le persone che hanno già contratto il Covid-19 devono essere vaccinate?

Sì, le persone con infezione da SARS-CoV-2 precedentemente confermata, sintomatica o meno, vengono vaccinate con una singola dose di vaccino almeno 3 mesi, ma non oltre 6 mesi, dopo l'infezione. Gli individui immunocompromessi sono un'eccezione e ricevono 2 dosi di vaccino. Le indicazioni potrebbero cambiare per via delle varianti che stanno emergendo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.03.2021

Saranno vaccinati soltanto i cittadini e le cittadine italiani?

No, secondo il Piano strategico nazionale dei vaccini, ciascuna Regione o Provincia Autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella Regione o Provincia Autonoma.

Per l'Alto Adige, questo significa che tutti i cittadini e le cittadine che si trovane nella provincia di Bolzano hanno diritto alla vaccinazione gratuita contro la coronavirus. Pertanto, anche coloro che non sono residenti qui o che non sono iscritti al Servizio Sanitario Provinciale hanno tale diritto. Il loro turno dipenderà dai criteri indicati nel Piano Nazionale di Vaccinazione. Prima della prenotazione, le persone che non sono iscritte al Servizio Sanitario Provinciale, devono recarsi presso un Distretto sanitario per aprire la loro posizione nel database “Sabesana”. Solo allora potranno eseguire la prenotazione ed ottenere la vaccinazione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 30.03.2021

Vaccinazione Covid-19 - Vaccinazioni per il personale scolastico

Se ho i requisiti per accedere alla vaccinazione, ma non mi sono ancora registrato / non ho potuto registrarmi, quando sono previste altre date per la vaccinazione?

Gli appuntamenti che non vengono assegnati dalle altre fasce d'età possono essere prenotati a breve termine tramite la piattaforma sanibook.asdaa.it ("posti last-minute").

Azienda sanitaria dell'Alto Adige e Provincia autonoma di Bolzano, data: 12.04.2021

Dove si trovano le informazioni sulla vaccinazione del personale scolastico?

Vi preghiamo di consultare regolarmente il homepage della Direzione Istruzione.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige e Provincia autonoma di Bolzano, data: 24.02.2021

Devo registrarmi nel distretto sanitario in cui vivo o la scelta è libera?

La scelta è libera.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige e Provincia autonoma di Bolzano, data: 18.02.2021

La mia prenotazione è valida anche se non ho ricevuto una conferma (per esempio un SMS)?

Sì, la prenotazione è comunque valida.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige e Provincia autonoma di Bolzano, data: 18.02.2021