01.06.2021

Vaccinarsi per avere più opportunità

Passo dopo passo in Alto Adige prosegue la vaccinazione contro il Covid. Il prossimo step avverrà alle ore 12.00 di giovedì 3 giugno 2021 quando le prenotazioni per le vaccinazioni saranno possibili anche per persone dai 16 ai 18 anni.

Un'estate con meno preoccupazioni e più normalità - è quello che tutti desideriamo. In particolar modo una vaccinazione contro il Covid potrà rendere molte cose nuovamente possibili durante l'estate – aspetto che, probabilmente, corrisponde ai desideri di molti giovani. Il CoronaPass è valido dal quindicesimo giorno dopo la prima vaccinazione.

Dalle ore 12.00 di giovedì prossimo, 3 giugno 2021, i ragazzi e le ragazze dai 16 ai 18 anni potranno ottenere un appuntamento per la vaccinazione contro il Covid.

Si raccomanda di eseguire la prenotazione online su www.sabes.it\prenotare. Qui è possibile prenotare un appuntamento per la vaccinazione 24 ore su 24 e senza tempi d’attesa.
Chi non può o non vuole prenotare online, può chiamare il Centro Unico di Prenotazione dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 16, ai numeri 0471 100999 e 0472 973850.

Importante: poiché si tratta di minorenni, questi giovani devono essere accompagnati all'appuntamento vaccinale da un genitore o da un tutore, altrimenti la vaccinazione non potrà essere effettuata. Per questa fascia d’età verrà utilizzato solo il vaccino della Pfizer-Biontech.

Fino a ieri, 31.05.2021, in Alto Adige sono state somministrate un totale di 323.553 dosi di vaccino e ben 110.521 altoatesini ed altoatesine hanno completato il loro ciclo di vaccinazione e sono quindi completamente vaccinati contro il coronavirus.

Condividi questo articolo

Altri news

Le vaccinazioni contro il coronavirus
20.05.2022
Le vaccinazioni contro il coronavirus
“Seconda vaccinazione di richiamo assolutamente necessaria, soprattutto per gli anziani”
18.05.2022
“Seconda vaccinazione di richiamo assolutamente necessaria, soprattutto per gli anziani”
Vaccinazioni contro il coronavirus
13.05.2022
Vaccinazioni contro il coronavirus