Persone ultrafragili

Il Ministero della Salute, sulla base delle informazioni fornite dalla società scientifica, ha definito alcuni gruppi di pazienti come "persone ultrafragili". Si tratta di pazienti che soffrono già di malattie pregresse molto gravi e il cui sistema immunitario è altamente compromesso. A questi pazienti deve essere offerta la vaccinazione contro il Covid in via prioritaria.

Poiché per questi individui è necessaria una valutazione clinica individuale prima che venga loro somministrata la vaccinazione, attualmente stiamo lavorando insieme ai Medici di Medicina Generale per determinare chi rientra in questo gruppo di pazienti. Le persone estremamente fragili saranno contattate direttamente dall’Azienda sanitaria.

Allo stesso tempo, è stata avviata la vaccinazione per alcuni gruppi di pazienti che vengono prenotati direttamente dai medici specialisti ospedalieri che li hanno in cura (ad es. pazienti del day hospital oncologico, pazienti in dialisi, ecc.).

Tabella 1: Persone ultrafragili [PDF]

Anche coloro che assistono una persona disabile e i familiari possono essere vaccinati.

Domande?

Qui trova le risposte: vaccinazioneanticovid.it/it/faqs

Download

Su questa pagina sono disponibili i documenti per la vaccinazione:
https://www.vaccinazioneanticovid.it/it/downloads

Gli esperti fanno chiarezza

Sto assumendo diversi farmaci. Dovrei farmi vaccinare? (Dott.ssa Elke Maria Erne)
Sono un paziente con rischio elevato. Il vaccino potrebbe peggiorare la mia malattia?
Alcuni gruppi ricevono determinati vaccini e prima degli altri. È una procedura corretta? (Dott. Herbert Heidegger)
Quali vaccini Covid-19 sono attualmente oggetto di ricerca?
Cosa centra la vaccinazione con la solidarietà? (Dott. Herbert Heidegger)

Centri vaccinali

Domande e risposte

Anche le persone che hanno già contratto il Covid-19 devono essere vaccinate?

Sì, le persone con infezione da SARS-CoV-2 precedentemente confermata, sintomatica o meno, vengono vaccinate con una singola dose di vaccino almeno 3 mesi, ma non oltre 6 mesi, dopo l'infezione. Gli individui immunocompromessi sono un'eccezione e ricevono 2 dosi di vaccino. Le indicazioni potrebbero cambiare per via delle varianti che stanno emergendo.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.03.2021

Le persone con una documentata immunodeficienza o con malattie autoimmuni possono vaccinarsi?

Le persone con malattie autoimmuni che non abbiano controindicazioni possono farsi vaccinare. È consigliato in ogni caso consultare il proprio medico.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 08.01.2021

Se ci si ammala tra la prima e la seconda dose, viene comunque somministrata la seconda dose?

Nelle persone che hanno un'infezione confermata da coronavirus dopo la prima dose di vaccino, l'infezione stessa rappresenta un forte stimolo per il sistema immunitario e probabilmente va a completare quanto avviato dalla prima dose. In questo momento, la vaccinazione di richiamo non è raccomandata perché ci sono ancora troppo pochi dati al riguardo. Tuttavia, questo potrebbe variare nel giro di qualche mese.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 10.03.2021

Cosa devo portare nel momento in cui mi presento per la vaccinazione?

Si prega di portare con sè un documento d'identità valido e la tessera sanitaria. Se state assumendo dei farmaci, dovreste portare con voi un elenco di tali farmaci ed eventuali relazioni mediche. Se possibile, scaricate e stampate anche la scheda anamnestica e il modulo di consenso, compilateli e portateli con voi. Questi documenti sono scaricabili al sito www.vaccinazioneanticovid.it (download).

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Agenzia italiana del farmaco, Infovac; data: 18.02.2021

Infospot

Dott.ssa Doris Gatterer è Medico di medicina generale.
Doris Gatterer
Irene Platter presidente dell’Associazione dei dirigenti tecnico-assistenziali delle Residenze per Anziani.
Irene Platter